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La Australian Competition and Consumer Commission (ACCC) sta attualmente revisionando i requisiti sulle etichette per la manutenzione dei capi di abbigliamento e dei prodotti tessili. Lo scopo di questa revisione è quello di valutare l’efficacia attuale della Norma Australiana/Neozelandese AS/NZS 1957:1998 (Tessile – etichetta di manutenzione , pubblicata il 5 gennaio 1998), nel fornire ai consumatori e ai professionisti dell’industria le informazioni appropriate e le procedure per la cura dei vestiti e dei tessuti.

La norma è stata revisionata l’ultima volta nel 2010. A quei tempi, le risposte degli stakeholders erano maggiormente in favore al mantenimento della norma principalmente a causa dei dubbi sollevati dai servizi di pulizia professionali sull’assegnazione della responsabilità per l’insuccesso nella pulizia del prodotto.

La ACCC propone i seguenti cambiamenti:

  • Opzione 1 — Mantenere l’attuale norma di informazione (status quo)
    • Mantenere la norma nella sua forma attuale. Secondo questo scenario, non ci sarebbero cambiamenti ai requisiti per le etichette.
  • Opzione 2 — Autorizzare norme estere
    • Secondo questa opzione, i fornitori sarebbero autorizzati a soddisfare i requisiti di etichettatura sia utilizzando la norma ASTM D5489-18 che la norma ISO 3758:2012 come alternative ai requisiti descritti nella norma di informazione.
  • Opzione 3 — Revocare la norma di informazione
    • La norma di informazione verrebbe revocata, e i fornitori di vestiti e tessuti non avrebbero più bisogno di fornire informazioni sulle etichette per la cura. L’industria tessile si auto regolerebbe, cioè alcuni partecipanti potrebbero fornire etichette per la cura, per esempio per ridurre i potenziali problemi di responsabilità, in una varietà di forme che potrebbero includere vari pittogrammi o diverse lingue. Alcuni fornitori potrebbero non fornire alcuna etichetta.

La consultazione pubblica è aperta fino al 14 giugno 2019.

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